martedì 25 ottobre 2011

Zuppa di polpo con funghi e datterini

Brrrrr! Che freddino! Si avvicina novembre e le temperature sono giustamente scese. Tempo di funghi… Freddo, funghi… facciamo una zuppa! Già solo il colore ti scalda il cuore! Anche lui rosso come il contest a cui voglio partecipare con questa ricetta. Che ne dici Barbara?

INGREDIENTI
600 g di polpo
400 g di pomodorini datterini
200 g di funghi
1 scalogno
1 ciuffetto di prezzemolo
½ costa di sedano
4 fette di pane ai cereali
40 ml di olio evo
100 ml di vino bianco
1,2 l di brodo
qualche pistillo di zafferano
1 spicchio di aglio
sale & pepe
PREPARAZIONE
Pulire il polpo e tagliarlo a rondelline. Sbucciare lo scalogno e tritarlo. Lavare la costa di sedano e tagliarla a tocchetti eliminando i filamenti. Lavare i pomodorini e tagliarli a metà. Preparare il brodo vegetale (TIP: se si usano funghi secchi, farli rinvenire in una tazza con acqua tiepida, poi tenerla, filtrarla e unirla al brodo).
Versare 30 ml di olio in una pentola e mettere lo scalogno lasciandolo appassire per 1 minuto, unire poi il polpo e far rosolare per 4 minuti. Bagnare con il vino bianco e lasciare evaporare a fuoco vivace. Aggiungere i pomodori e poi coprire con il brodo caldo. Portare ad ebollizione e lasciar sobbollire per 20 minuti a fuoco moderato. Intanto pulire i funghi tagliandoli a fettine sottili e aggiungerli poi nella pentola. Unire i pistilli di zafferano e regolare di sale e pepe. Lasciar cuocere ancora per una decina di minuti. Nel frattempo mettere sotto il grill le fette di pane. Una volta abbrustolite, sfregarle con l’aglio e pennellarle con l’olio. Impiattare la zuppa, immergendo parzialmente una fetta di pane abbrustolito e completare tagliuzzando sopra il prezzemolo fresco lavato.


Con questa ricetta partecipo al contest... 


Ho anche partecipato al contest di Barbara




giovedì 6 ottobre 2011

Risotto con zucca e porcini al profumo di timo

Con questa ricetta partecipo
al contest di Ale

Ricetta ad hoc per il contest di Ale de Il Giardino degli aromi in tema Halloween! Io lo so che molti mi si scagliano contro questa usanza di festeggiare anche noi Jack O’Lantern, ma a me piace tutto ciò che piace ai bambini, e quindi Halloween… mi piace! La ricetta che ho scelto è una delle mie preferite in assoluto. Io da vera piemontesina, tengo sempre un po’ di brodo di carne di quando faccio il bollito in freezer e poi lo metto nei risotti. Hanno una marcia in più, ve lo assicuro. In mancanza di quello buono, vi accontenterete di quello col dado, che però non è neanche lontano parente. TIP: per il vino bianco, un buon trucco, quando se ne avanza, è di farne dei ghiaccio lini, usando i contenitori per i cubetti di ghiaccio, poi all’occorrenza si aggiungono e così si sfuma con quello.
Veniamo alla ricetta, ora… che è meglio!
INGREDIENTI
300 g di riso
200 g di polpa di zucca, già mondata e tagliata a tocchetti piccoli
un piccolo porro
50 g di burro
½ bicchiere di vino bianco
brodo q.b.
150 g di porcini, piccoli
1 spicchio d’aglio
timo
40 g di parmigiano
sale & pepe
PREPARAZIONE
Pulire il porro e tagliarlo a rondelle. Scaldare il brodo. Sciogliere in un tegame di coccio 30 g di burro e aggiungere il porro: lasciare stufare per 3 minuti. In una padella antiaderente, tostare per due minuti il riso, mescolandolo spesso poi unirlo al porro e sfumare col vino bianco. Aggiungere la zucca e bagnare col brodo bollente, poi lasciar cuocere per circa 18 minuti bagnando con altro brodo mano a mano che quello precedente è evaporato. Nel frattempo, pulire i funghi strofina doli con un panno umido,ma senza bagnarli e poi tagliarli a fettine. Far soffriggere l’aglio in camicia con il burro rimasto. Aggiungere i funghi e farli cuocere a fuoco vivo per qualche minuto. Regolare di sale e pepe e profumare con il timo. Spegnere il fuoco sotto il riso, mantecare con il parmigiano e lasciar riposare per un paio di minuti, poi impiattare. Sopra al riso disporre i funghi con il loro fondo di cottura e completare con qualche foglietta di timo. Portare in tavola e leccarsi i baffi!

martedì 20 settembre 2011

Blinis di carote con caprino

Intanto leggendo la ricetta immagino che molti si chiederanno: what is “Blinis”? E quindi eccoci qui a dire, assumendo il tono maestrina e inforcando gli occhiali che fanno sempre più saggi: sono delle piccole frittelline salate di origine russa morbide e soffici a base di carote. Solitamente sono accompagnate da panna acida e pesce crudo tipo salmone affumicato. Ma dato che a noi non ci piace la panna acida (che se è acida non vorrà dire che è andata a male???, dico io) l’ho ripensato con del caprino che un po’ la ricorda (solo perché è bianco direi) e soprattutto perché mi piace 100 o forse 1000 volte di più. Tanto per dire, la saggezza mi è stata infusa dalla rete :-D!!! La scelta ricade su questa ricetta per due ragioni. Innanzitutto perché ho deciso di rispolverare la mia passione sopita per il russo. Inoltre, oggi c’è un sole splendido e queste frittelline sono di un bell’arancione che prolunga ancora per un po’ l’estate che ahinoi sta per finire.
Per i fanatici della linea. Per alleggerire la cottura delle frittelline, si possono cuocere al crisp (8’ girandole a metà tempo) oppure al forno (15’)
Commento del Grossone: sfiziosetti!

INGREDIENTI per 20 blini circa
400 g carote
Arturo e Kiwi ti segnalano che
questa ricetta è adatta ai più piccoli!
250 ml latte
10 g lievito in polvere
100 g farina 00
1 uovo
200 g caprino fresco
30 g burro
20 ml olio evo
1 spicchio d’aglio
10 g cumino in polvere
10 g semi di finocchio
sale & pepe
PREPARAZIONE
Pulire le carote e tagliarle a rondelle, poi lessarle in acqua bollente salata per 15 minuti. Scolarle e lasciare raffreddare un po’ poi frullarle insieme a: aglio sbucciato e privato dell’anima, farina, cumino, uovo, sale e pepe. Sciogliere il lievito in una terrina con il latte intiepidito e, una volta sciolto, unirlo al composto di carote e amalgamare fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciare lievitare per almeno 30 minuti in luogo tiepido, coperto con un telo.
Una volta lievitato, far sciogliere un po’ di burro in una padellina e distribuire un cucchiaio di composto per ottenere delle piccole frittelline tonde. Cuocere 4 minuti per lato e proseguire fino a fine composto ungendo quando serve il padellino. Servire a coppie con in mezzo il caprino lavorato con una forchetta, un filo di olio e i semi di finocchio.

martedì 23 agosto 2011

Bulgur e quinoa con pomodori e feta


Caldo afoso, ma nessuna intenzione di lamentarsi. In fondo, anche noi, ce la siamo cercata… siamo andati in vacanza in Andalucía! Che ti puoi aspettare? Così, una volta tornati, ci siamo portati dietro caldo, sole e giornate splendide che almeno qui dalle nostre parti non si erano visti né a giugno né a luglio. Con questo colpo di coda dell’estate (come piace dire ai giornalisti, che la fanno drammatica - Ma lo sanno che siamo ad agosto? Mah!), chi c’ha voglia di mettersi ai fornelli? E quindi ecco qui un’insalata super estiva, fresca e che richiede pochissima cottura. Inoltre è ottima anche per i nostri pic-nic oppure per quelli che, come me, se la portano al lavoro per il loro triste pranzetto da rientro post-vacanza. Comunque, poche lamentele, che il lavoro c’è e piace! ¡Buen provecho! E tanti saluti al super chef Adolfo che coi suoi piatti vegetariani ci ha deliziato per tutta la permanenza al Cortijo El Nacimiento.
INGREDIENTI
150 g di bulgur e quinoa misti
2 pomodori maturi
150 g di feta
100 g di prezzemolo
2 ciuffi di menta
succo di 1 lime
cumino in polvere
peperoncino
sale & pepe
(1 cipolla di tropea- per chi piace cioè per me no)
PREPARAZIONE
Sciacquare bulgur e quinoa in un colino a maglie fitte. Portare ad ebollizione circa 500 ml di acqua (o di brodo) e scottarci dentro i pomodori ben lavati per poterli spellare meglio. Poi togliere i pomodori, salare e buttare nell’acqua bollente bulgur e quinoa; poi cuocere per circa 20-25 minuti o quanto indicato sulla confezione.
Mentre i cereali cuociono, spellare i pomodori e tagliarli a dadini piccoli in un’insalatiera. Tagliare a dadini la feta e aggiungerla ai pomodori. Lavare, asciugare e tritare il prezzemolo e la menta e metterli nell’insalatiera.
Scolare bulgur e quinoa e raffreddarli. Una volta scolati per bene, aggiungerli nell’insalatiera con pomodori e feta. Mescolare, aggiustare di sale. Solverare con cumino, pepe e peperoncino. Irrorare col succo di lime e con olio extravergine d’oliva a piacere. Lasciar riposare in frigo per almeno 2 ore. E’ ancora più gustoso se mangiato il giorno dopo.


         Con questa ricetta partecipo al contest...


martedì 12 luglio 2011

Sformatini di merluzzo


Un antipasto adatto al mese di luglio, leggero, col pesce che aiuta a ricordare che manca poco alle vacanzeeee! Non vedo l’ora!
INGREDIENTI
400 g merluzzo fresco in filetti
3 uova
200 ml panna
1 bicchierino di brandy
40 g burro
150 g pomodori perini
2 spicchi d’aglio
70 g mandorle pelate e tritate
40 ml olio di oliva
peperoncino a piacere
sale & pepe
PREPARAZIONE
Scaldare l’olio in una padella e mettere l’aglio spellato. Lasciare insaporire 1 minuto e toglierlo. Lavare e pulire i pomodori e tagliarli a tocchetti, poi aggiungerli all’olio e lasciar cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti. In un'altra padella, far insaporire i filetti di merluzzo con 30 g di burro, sfumare col brandy e lasciare evaporare. Togliere il pesce e tritarlo con la mezzaluna tenendo da parte il fondo di cottura. Togliere la salsa di pomodoro dal fuoco e aggiungere le mandorle, 100 ml di panna, sale e peperoncino. Accendere il forno a 180°. In una terrina sgusciare le uova e batterle leggermente con una forchetta, unire la panna rimasta, il pesce, il fondo di cottura, sale e pepe. Imburrare 4 cocottine individuali e mettere sul fondo e sulle pareti 2/3 del composto, formando una cavità al centro. Al centro mettere 2 cucchiai di salsa al pomodoro, chiudere poi con il composto a base di pesce. Mettere le cocottine in una teglia e immergerle nell’acqua calda per circa 2/3. Infornare per circa 20 minuti a 180°. Devono risultare dorati all’esterno, ma morbidi dentro. Per impiattare, mettere sul fondo della salsa di pomodoro e sformare al centro.

domenica 19 giugno 2011

Patate e fagiolini in insalata con salsa al basilico



E’ estate!!! O almeno speriamo tutti che sia arrivata! Così ho deciso di festeggiare l’arrivo del sole e del caldo con una insalatina fresca, ma davvero gustosa che, nella sua semplicità e leggerezza, è però davvero buona. Provare per credere.
Commento del maritino: Questo sì che è fresco!
INGREDIENTI
2 patate bollite a spicchi
una manciata di fagiolini appena scottati
30 foglie di basilico
1 spicchio d’aglio
1 pizzico di sale grosso
olio extravergine q. b.
1 cucchiaio di pinoli tostati
PREPARAZIONE
Nel bicchiere del mixer inserire le foglie di basilico lavate e asciugate, lo spicchio d’aglio pulito e il sale grosso. Iniziare a frullare versando l’olio a filo fino ad ottenere una salsa fluida. In una padellina far tostare per un paio di minuti i pinoli. Mettere in una terrina le patate a spicchi già bollite e i fagiolini sbollentati. Condire con la salsa al basilico e completare coi pinoli tostati e un ciuffetto di basilico.

venerdì 3 giugno 2011

STINCO DI MAIALE IN PENTOLA A PRESSIONE



Come già avrete capito dal tipo di ricette che spesso inserisco, non sono una gran carnivora, ma la mia metà ama invece molto mangiare carne e così, ogni tanto, mi diletto anche in questo tipo di preparazioni.
Ieri sera ho provato questa che devo dire è risultata davvero un’ottima ricetta, soprattutto perché da’ pochissimo lavoro, ma un bellissimo (e buonissimo) risultato! L’obiettivo di ogni casalinga insomma!

INGREDIENTI
750 g stinco di maiale
15 g olio d'oliva
1 cipolla rossa
1 carota a tocchetti
2 coste di sedano a tocchetti
1 piccolo pomodoro pelato
1 spicchio d’aglio
1 misurino di dado granulare
½ bicchiere dl vino rosso
sale e pepe qb
rosmarino qb
2 bicchieri di acqua

PREPARAZIONE
Iniziate condendo bene con sale e pepe lo stinco di maiale, massaggiandolo in modo da far aderire bene il misto. Inserite lo stinco nella pentola a pressione con l’olio già caldo, fatelo poi rosolare a fuoco moderato nella pentola a pressione aperta, fino a quando non sia ben colorito da tutti i lati. Aggiungete il rosmarino e la cipolla rossa tagliate a spicchi, carota, sedano, pomodoro e aglio. Rosolate il tutto per qualche minuto ancora e poi bagnate con il vino rosso. Fate evaporare il vino ed aggiungete l’acqua e il dado. Chiudete e fate cuocere per 45 minuti calcolati dall’inizio del sibilo. Aprite e lasciate riposare la carne per 10 minuti e controllate che la salsa formata sia densa e giusta di sapore. Tagliate infine lo stinco, per poi ricomporlo con l'osso sul piatto di portata. Accompagnate la carne con la salsa che si è formata.