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domenica 25 novembre 2012

Apple Pie - Torta di mele americana



Eccomi eccomi! Come promesso, finiamo il menù proposto per il Thanksgiving 2012 con la ricetta di questa torta davvero insuperabile. Come detto, richiede pazienza, ma verrà ricompensata con un piacere per il palato che non dimenticherete. 
INGREDIENTI
Per la base
320 g farina
un pizzico di sale
½ cucchiaino di lievito per dolci
200 g burro freddo e tagliato a tocchetti
acqua fredda q.b. (5 cucchiai circa)
1 cucchiaio di aceto di mele
Per il ripieno
5 mele gialle (Granny SMITH se possibile)
120 g zucchero
1 cucchiaio di succo di limone
un pizzico di sale
1 cucchiaino di cannella
una spolverata di noce moscata
una spolverata di chiodi di garofano
1 cucchiaio e ½ maizena
30 g burro
1 uovo piccolo sbattuto con un cucchiaio d’acqua
zucchero di canna per spolverare
PREPARAZIONE
Per la pasta l’ideale sarebbe farla un giorno in anticipo e lasciarla poi in frigo per una notte a raffreddare. Tutti gli ingredienti, farina compresa vanno freddi di frigo, il burro andrebbe posto in freezer per 10 minuti prima di usarlo.
Nel boccale del Bimby, lavorare per 10” vel. 5 farina, lievito e sale con in burro freddo ottenendo un impasto di briciole. Unire l’aceto e un po’ di acqua (meno ne mettiamo meglio è) e impastare per altri 10”. Rovesciare l’impasto su della pellicola, richiuderlo all’interno e impastare attraverso la pellicola. Dividerlo poi in due parti e formare due dischi appiattiti da lasciar raffreddare in frigo per tutta la notte prima di stenderli e farcirli.
Il giorno dopo, stendere un dei dischi in uno strato di circa 3 mm e foderare una tortiera a bordi alti imburrata, lasciando sbordare la pasta di circa 1 cm poi riporre in frigo per almeno 30 minuti.
Per il ripieno, pulire le mele e tagliarle a fettine, poi metterle in una terrina e unire zucchero, limone, sale e spezie. Lasciar riposare per mezz’ora.
In un pentolino mettere a sciogliere il burro e unire poi il succo delle mele marinate lasciando cuocere per circa 5 minuti fino a caramellizzazione quasi avvenuta. Intanto incorporare la maizena alle mele e mescolare bene, poi rovesciare il caramello sopra alle mele e mescolare. Trasferire il ripieno sulla pasta già stesa, concentrandolo al centro.
Stendere l’altro disco di pasta, tagliarlo a strisce e creare il tipico intreccio come in foto. Mettere in frigo per circa mezz’ora.
Scaldare il forno a 210°. Una volta raffreddata pennellare la torta con uovo sbattuto e acqua, spolverare con zucchero di canna e cuocere alla base del forno (più in basso possibile) per circa 45’. Coprire con carta stagnola se tende a bruciare sopra. Servire calda.

giovedì 22 novembre 2012

Panini al burro e latticello – Buttermilk Biscuits



Per questi panini spenderei una parola. Sono STREPITOSI!!! Buoni davvero, friabili, e soffici. Adatti anche per la colazione o la merenda dei pargoli, deliziosi serviti caldi. E' anche possibile renderli dei panini dolci molto simili agli scones aggiungendo 50 g di zucchero invece dei 15 scritti qui e spolverandoli con dello zucchero appena prima di infornarli. Vi assicuro che, per il poco lavoro che richiedono, vi faranno fare un figurone. 
INGREDIENTI (per 10 panini)
260 g di farina 00
10 g lievito in polvere
un pizzico di bicarbonato
1 pizzico di sale
15 g zucchero
50 g burro raffreddato a pezzetti
200 g latticello (oppure se non lo trovare 150 ml yogurt naturale, 1 cucchiaio di succo di limone e 50 ml di latte)
PREPARAZIONE
Arturo e Kiwi ti segnalano che
questa ricetta è adatta ai più piccoli!
Scaldare il forno a 250°. In una terrina mescolare farina, lievito, bicarbonato, zucchero e sale. Aggiungere il burro e lavorare con le dita cercando di sbriciolare l’impasto. Poi incorporare il latticello e mescolare. Girare l’impasto sulla spianatoia e impastare il minimo indispensabile per ottenere un impasto legato. Creare una palla e schiacciarla formando un disco dello spessore di circa 2,5 cm da cui, con l’aiuto di un coppapasta o di un bicchiere otterremo dei panini tondi. Mettere i panini su un foglio di carta forno e poi infornare per 5 minuti a 250° poi abbassare la temperatura a 230° per altri 5 minuti o finchè saranno dorati.  

Jacket sweet potatoes cioè patate dolciii!



Continuo con il menù per il Thanksgiving 2012!
JACKET SEET POTATOES
INGREDIENTI
4 patate dolci della stessa dimensione
50 g burro salato a pomata
1 piccolo scalogno
1 cucchiaio di sciroppo d’acero
30 g noci
3 rametti di timo fresco
PREPARAZIONE
Accendere il forno a 180°. Lavare accuratamente le patate e bucarle con una forchetta su tutta la buccia andando abbastanza in profondità. Infornare su una teglia per circa un’ora (il tempo può cambiare in base alla dimensione delle patate scelte).
Per il ripieno far sciogliere una noce di burro e aggiungere lo scalogno tritato e lasciarlo imbiondire. In una tazza mescolare al restante burro ammorbidito il timo fresco, le noci spezzettate, lo sciroppo d’acero e creare una crema. Una volta cotto aggiungere lo scalogno e amalgamare bene. Lasciar riposare a temperatura ambiente fino al momento di usarlo.
Sfornare le patate, praticare un’incisione nel senso della lunghezza e con una forchetta disfare l’interno e poi riempire con un cucchiaio di crema al burro e scalogno. Servire subito calde. 

Thanksgiving! Tasca di tacchino ripiena ai marroni con jacket sweet potatoes


Thanksgiving 2012. Oggi propongo un menù completo. Visto che proprio today in America si festeggia il giorno del Ringraziamento anche qui abbiamo fatto del nostro meglio. Certo là tutto oggi sarà sontuoso, ma qui ci si accontenta. Grazie a Amanda per il Freebies con i disegni del tacchino per la decorazione del tavolo e… accomodatevi in casa nostra!
Il menù è composto da: tasca di tacchino (perché un tacchino per due pare un po’ eccessivo per quanto buone forchette possiamo essere) con ripieno di marroni accompagnato da Jacket sweet potatoes. Ho anche preparato dei panini al burro e latticello e per finire una vera apple pie… Questa però penso ve la farò aspettare ancora qualche giorno! E’ veramente una delle torte più buone che abbia mai fatto, davvero, e quindi voglio lasciarvi un po’ lì con l’acquolina prima di soddisfare il vostro palato. Vi dico già che la pasta va fatta il giorno prima per poi lasciarla in frigo una notte quindi, capite subito che, per questo dolce la fretta è da mettere da parte!
Ready? Steady….GOOOOO!
TASCA DI TACCHINO AI MARRONI
INGREDIENTI
700 g petto di tacchino
200 g castagne lessate (io le prendo in Francia e sono davvero ottime!)
2 cucchiai di burro salato
1 cipolla piccola
1 costa di sedano
10 foglie di salvia fresca
un mazzetto di prezzemolo
1 bicchiere di brodo
300 g pane raffermo tagliato a cubetti e lasciato essiccare per una notte
1 bicchiere di vino bianco secco
sale & pepe
PREPARAZIONE
Tagliare il pane in piccoli cubetti, distribuirli in un unico strato e lasciarli seccare durante la notte, senza coprirli. In alternativa potete farli seccare nel forno a 150°C per 10 minuti senza farli annerire.
Sciogliere il burro in una padella quindi unire la cipolla pulita e affettata sottilmente e il sedano tagliato a rondelle. Cuocere, mescolando di tanto in tanto, per circa 5 minuti poi unire la salvia tagliata e cuocere per altri 5 minuti. Il sedano deve restare croccante.
Trasferire il composto con le verdure in una terrina capiente. Unire il brodo, le castagne sbriciolate grossolanamente, il pane indurito, il prezzemolo tagliuzzato, sale e pepe.
Su un tagliere praticare un taglio nella fesa di tacchino creando una tasca aperta solo da un lato, salarla dentro e fuori quindi riempire con il composto di pane e castagne. Chiudere con degli stuzzicadenti il taglio praticato. Disporre il tacchino in una pirofila da forno, imburrare leggermente, poi mettere il ripieno che avanza intorno alla teglia e spennellare il tacchino con del burro fuso. Infornare coperto con carta da forno a 180°C per 30 minuti, poi scoprire, bagnare con vino bianco e cuocere ancora per 20 minuti, finché è ben dorato. Se necessario bagnare di tanto in tanto col vino e i succhi di cottura. 

giovedì 23 agosto 2012

Jacket potatoes



Intanto cominciamo col cospargerci il capo di cenere… Scusate, scusate e ancora scusate la mia lunghissima e interminabile (anche per me) assenza. Davvero non ho avuto modo di stare dietro al mio amatissimo blogghino né di stare ai fornelli granché, cosa che mi duole ancor più. La ragione è semplice… ho cambiato casa! La grande novità è arrivata inaspettata e ci ha colto impreparati e così, in un vortice di cose da fare, la cucina è purtroppo passata in secondo piano.
Adesso però che siamo installati… ci sono una serie di buone notizie:
1.     la mia nuova cucina è enorme, bellissima e super efficiente. Piano di lavoro in acciaio inox da vera chef e fuochi professionali;
2.   abbiamo un giardino enorme, con tante erbette fresche e un grande spazio dedicato all’orto;
3.    abbiamo due nuovi cucciolotti: Otto, il bassotto e Gatty, il gatto (mi pare ovvio!);
Il terzo punto non vedo come possa beneficiare ad un blog di cucina, ma non si sa mai… volevo comunque inserirlo nelle grandi novità. In ultimo, non sono matta a parlare di me al plurale, ma voglio che anche il mio maritino (che di –ino non ha un granchè) entri a far parte dei grandi cambiamenti e così utilizzo il plurale. Oggi sono un po’ romantica, ma proprio un’anticchia, perché è il compleanno del nostro matrimonio.
Adesso bando alle ciance e parliamo di cucina! Ah no, volevo anche dire che mi sto cimentando anche nel gardening come a noi poliglotti piace chiamare “fare l’orto” cose che mi gusta assai, di cui certamente vedrete i benefici nelle mie ricette anche se non potrete sentire il gusto completamente diverso degli ortaggi coltivati da noi. La cosa, oltre a indubbi vantaggi… contribuisce a togliere tempo al blog. Comunque non temete, troverò il tempo per tutto!
Cucina? Allora, non so voi, ma qui in questi giorni si sono tolte patate e allora ecco una cosina che unisce i lavori dell’orto e il periodo di vacanze, che per noi sono quasi sempre all’estero e quindi… ricette dal mondo.

INGREDIENTI
Patate
Burro
Sale & pepe
Per i ripieni:
§  Tonno, Maionese
§  Formaggio Cheddar e prosciutto
§  Ricotta, pepe
PREPARAZIONE
Lavare bene strofinandole le patate lasciando la buccia che in teoria si potrà anche mangiare vista l’alta temperatura del forno. Con i rebbi di una forchetta bucherellare la patata, oliare bene la buccia e strofinare bene una manciata di sale sulla superficie.
Avvolgere ogni patata singolarmente in un foglio di carta stagnola, riporre su una teglia e infornare a 200 gradi per circa un’ora o comunque fino a quando infilando un coltello risulteranno morbide.
Arturo e Kiwi ti segnalano che
questa ricetta è adatta ai più piccoli!
Rimuovere il cartoccio, incidere la patata a croce e aprirla (occhio al vapore caldissimo che emaneranno… NON BRUCIATEVI!). Mettere un pezzetto di burro al centro e con una forchetta lavorare la polpa della patata per renderla simile a un purè. Salare, pepare, aggiungere gli ingredienti scelti. Se necessario ripassare al grill per un paio di minuti, in ogni caso vanno mangiate calde perché sennò perdono la giusta fragranza.
Per il ripieno potete sbizzarrirvi, noi qui abbiamo provato due grandi classici e cioè tonno con mayo e cheddar con prosciutto. Poi abbiamo provato con ricotta fresca di pecora e pepe.
Per voi… spazio alla fantasia e a ciò che più piace. Ottime anche con salmone affumicato, baked beans, scrambled eggs e chi più ne ha più ne metta.

giovedì 29 marzo 2012

Souvlaki di pollo con salsa tzatziki


E’ ormai tempo di prenotare le vacanze e quindi anche in cucina è tempo di riassaporare gusti nuovi… Oggi si va in Grecia con un piatto semplice ma gustoso. Provare per credere. PS: grazie a Enrico per il tagliere a forma di maialino... bello, vero?
INGREDIENTI
800 g di petto di pollo a cubetti di circa 2,5 cm per lato
origano
olio d’oliva
2 cipolle (facoltative)
2 peperoni verdi (facoltativi)
2 cucchiai di succo di limone
sale & pepe
Per lo tzatziki (da fare in anticipo oppure comprare fatto):
750 ml yogurt greco
1 cetriolo
3 spicchi d’aglio
¼ di cucchiaino di sale
3 cucchiai di olio d’oliva
3 cucchiai di aneto
PREPARAZIONE
TZATZIKI: mettere lo yogurt in un colino rivestito con un doppio strato di scottex e mettere in frigo per circa 6 ore appoggiato ad una terrina adatta a contenere il siero che uscirà. Una volta scolato, trasferire lo yogurt in una ciotola e aggiungere il cetriolo sbucciato e grattugiato, l’aglio tritato finemente, il sale  e l’olio. Coprire e far raffreddare bene. Prima di servire cospargere con l’aneto.
POLLO: sistemare il pollo in una terrina capiente, spolverare con l’origano e l’olio, salare, pepare e mescolare bene. Coprire con della pellicola e lasciar marinare in frigo per 6 ore circa, mescolando di tanto in tanto.
Dopo la marinatura, scaldare il grill alla massima temperatura. Mentre il forno scalda, preparare gli spiedini alternando carne a verdure se si utilizzano. Prendere un barattolo di vetro con tappo ermetico e versare dentro l’olio, il limone, sale & pepe. Chiudere bene e agitare energicamente fino a formare un’emulsione con cui dovrete spennellare i souvlaki. Adagiare gli spiedini sulla placca del forno e cuocere al grill per circa 15 minuti avendo cura di girarli a metà cottura e di spennellarli spesso con l’emulsione. Sfornare, spolverizzare con l’origano e servire subito accompagnati da salsa tzatziki. 

venerdì 10 febbraio 2012

Pollo alle mandorle con salsa di soia e contorno di cavolfiori al curry


Scusate… oggi và così, post personalizzato per la sorellina neofita in cucina. Nulla vieta di provare la ricetta anche se non siete mia sorella, comunque.
Hermanitaaaaa! Ecco la ricetta del pollo alle mandorle di cui ti parlavo per la cena coi parents di domenica. Se papà non gradisce la salsa di soia si può anche togliere, si toglie un po’ di sprint e di equilibrio ma viene buono lo stesso. Bacio!

INGREDIENTI
500 g petto di pollo
100 g mandorle pelate
100 ml passata di pomodoro
1 cipolla piccola
farina q.b.
4 cucchiai di salsa di soia
4 cucchiai di olio di semi di girasole
zenzero
sale
PREPARAZIONE
In una padella antiaderente far tostare e dorare le mandorle pelate con un cucchiaio di olio di semi. Tagliate i petti di pollo in piccoli cubetti e passateli nella farina. Tritate finemente la cipolla e grattugiate lo zenzero precedentemente pelato. Mettete in un wok 4 cucchiai di olio di semi di girasole e fateci appassire a fuoco basso per 10-15 minuti la cipolla e lo zenzero. Aggiungete i cubetti di pollo e soffriggeteli a fuoco dolce per circa 10 minuti rigirandoli di tanto in tanto. Aggiungete la passata di pomodoro e fate cuocere a fuoco basso per altri 15 minuti. Poi unite la salsa di soia, amalgamate bene gli ingredienti, aggiungete un paio di mestoli di acqua calda e mescolate per altri 5 minuti. A questo punto aggiungete le mandorle tostate, mescolando molto bene e servite.

sabato 21 gennaio 2012

Macarons! Per tornare a sorridere...


Diciamo che il 2012 non è iniziato proprio col piede giusto… motivo per cui sono stata latitante nelle ultime settimane. Comunque, guardiamo avanti. 
Chi mi vuole bene sa che una mano me la si può dare anche tirandomi su il morale con dei dolcetti! Ed ecco che i miei parenti di Lyon se ne sono arrivati con questa deliziosa scatolina, già dall’aspetto molto promettente…


Aperto il bel pacchetto… MACARONS! Io li adoroooooooooo! 
Ce ne sono per tutti i gusti e me li mangerei tutti uno dietro l’altro, ma mi sono imposta di andarci con calma. Prima di finirli, ho però fatto qualche foto, tanto per ricordare qunt’erano buoni. Ancora non mi sono cimentata nel farli… ma prima o poi ci proverò! Per ora accontentatevi di guardare. Non si dice che anche l’occhio vuole la sua parte? Eccolo servito! 


Non posso partecipare, ma vorrei tanto... al prossimo contest...    

venerdì 30 dicembre 2011

Regali... per la Cocinera!

Grecia... che bellezze e che bontà!
Natale 2011
   Vista la passione crescente culinaria e la   necessità di affilare gli artigli per stare sempre all’avanguardia; 
   vista la curiosità e il piacere di riassaporare gusti di paesi più o meno lontani; 
   viste le continue incursioni tra le pagine degli “amici” blogger… 
   ecco gli splendidi regali che mi sono stati fatti! 
   Non vedo l’ora di mettermi all’opera!  
   Questi giorni di vacanza cascano proprio a fagiuolo! 
Grazie a tutti!


Bibbia della cucina Greca, kit per cioccolato e libro delle food blogger
Sorelle in pentola

martedì 29 novembre 2011

Piccole disavventure... africane


La mia cara hermanita, mi ha portato dei frutti dal Congo di cui non ricordo il nome… purtroppo, non essendo io un’africana provetta, ecco il risultato!
“Schiaccia forte che si apre e mangi quello che c’è dentro”… se ne resta direi io! Ne ho messo dapperutto, mobili, muro, vetri, occhiali e capelli. Servizio completo!
A onor del vero devo dire che tali frutti non soddisfano proprio il mio gusto. Il colpevole di tale scempio ha la consistenza del muco, che non so a voi, ma a me non è che faccia impazzire... non che lo mangi abitualmente, s'intente!
Il migliore è la prugna giapponese, mi pare si chiami. Sapore buono e consistenza meno viscida. 
Insomma, a tutto questo african style mi devo ancora abituare!

giovedì 24 novembre 2011

Tacchino arrotolato per Thanksgiving ovvero Turkey rolls with chestnuts



Sgonfia che ti risgonfia, la mia metà della mela è da giorni che mi pompa per “festeggiare” anche noi in piccolo un Giorno del Ringraziamento come gli Americani. Sorvolo su tutte le fesserie che mi ha detto riguardo alle origini di tale usanza: andando al sodo, si ringrazia per tutto ciò che ci è stato elargito durante l’anno e, anche se non è tutto rose e fiori, a me, in fondo, và di essere riconoscente perché c’è chi sta peggio e io nella mia semplice vita sono felice. Ohhhh! Miele che cola, ora basta. Dicevamo che si voleva festeggiare pure noi e per soddisfare come al solito Mister Grossone, mi sono messa sotto. Ora, fare un tacchino per due, mi è sembrato sproporzionato e così ho ripiegato su questa ricetta che però si è rivelata sfiziosa. L’accompagnamento poi con i cavoli arricchiti è davvero ottimo. Ve lo consiglio e HAPPY THANKSGIVING!
INGREDIENTI
8 fettine sottili di tacchino
50 g di pane bianco e nero, tagliato a cubetti
150 g di castagne precotte
20 g di burro
1 cipolla piccola
3 coste di sedano
1 cucchiaio di salvia
1 bicchiere di brodo
1 cucchiaino di prezzemolo
sale & pepe
PREPARAZIONE
Tagliare il pane in piccoli cubetti, distribuirli in un unico strato su una teglia e lasciarli seccare durante la notte, senza coprirli oppure farli seccare nel forno a 180°C per 10 minuti senza farli bruciare.
Sciogliere il burro in una padella quindi unire la cipolla pulita e affettata sottilmente e il sedano tagliato a rondelle. Cuocere, mescolando di tanto in tanto, per circa 10 minuti. Unire la salvia tagliata e cuocere per altri 5 minuti. Il sedano deve restare croccante.
Trasferire il composto con le verdure in una terrina capiente. Unire il brodo, le castagne sbriciolate grossolanamente, il pane indurito, il prezzemolo tagliuzzato, sale e pepe.
Su un tagliere, stendere le fettine di tacchino, salarle e massaggiarle perché s’insaporiscano bene quindi riempirle con il composto di pane e castagne. Chiudere arrotolando e fermando con degli stuzzicadenti. Disporre i rotoli di tacchino in una pirofila da forno, poi mettere il ripieno che avanza intorno alla teglia, imburrare leggermente. Infornare coperto con carta da forno a 180°C per 20 minuti, poi scoprire e cuocere ancora per 10 minuti, finché è ben dorato.
Io li ho accompagnati con cavoli ripassati in padella con pancetta e dadolata di mele e patate.

martedì 20 settembre 2011

Blinis di carote con caprino

Intanto leggendo la ricetta immagino che molti si chiederanno: what is “Blinis”? E quindi eccoci qui a dire, assumendo il tono maestrina e inforcando gli occhiali che fanno sempre più saggi: sono delle piccole frittelline salate di origine russa morbide e soffici a base di carote. Solitamente sono accompagnate da panna acida e pesce crudo tipo salmone affumicato. Ma dato che a noi non ci piace la panna acida (che se è acida non vorrà dire che è andata a male???, dico io) l’ho ripensato con del caprino che un po’ la ricorda (solo perché è bianco direi) e soprattutto perché mi piace 100 o forse 1000 volte di più. Tanto per dire, la saggezza mi è stata infusa dalla rete :-D!!! La scelta ricade su questa ricetta per due ragioni. Innanzitutto perché ho deciso di rispolverare la mia passione sopita per il russo. Inoltre, oggi c’è un sole splendido e queste frittelline sono di un bell’arancione che prolunga ancora per un po’ l’estate che ahinoi sta per finire.
Per i fanatici della linea. Per alleggerire la cottura delle frittelline, si possono cuocere al crisp (8’ girandole a metà tempo) oppure al forno (15’)
Commento del Grossone: sfiziosetti!

INGREDIENTI per 20 blini circa
400 g carote
Arturo e Kiwi ti segnalano che
questa ricetta è adatta ai più piccoli!
250 ml latte
10 g lievito in polvere
100 g farina 00
1 uovo
200 g caprino fresco
30 g burro
20 ml olio evo
1 spicchio d’aglio
10 g cumino in polvere
10 g semi di finocchio
sale & pepe
PREPARAZIONE
Pulire le carote e tagliarle a rondelle, poi lessarle in acqua bollente salata per 15 minuti. Scolarle e lasciare raffreddare un po’ poi frullarle insieme a: aglio sbucciato e privato dell’anima, farina, cumino, uovo, sale e pepe. Sciogliere il lievito in una terrina con il latte intiepidito e, una volta sciolto, unirlo al composto di carote e amalgamare fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciare lievitare per almeno 30 minuti in luogo tiepido, coperto con un telo.
Una volta lievitato, far sciogliere un po’ di burro in una padellina e distribuire un cucchiaio di composto per ottenere delle piccole frittelline tonde. Cuocere 4 minuti per lato e proseguire fino a fine composto ungendo quando serve il padellino. Servire a coppie con in mezzo il caprino lavorato con una forchetta, un filo di olio e i semi di finocchio.

martedì 23 agosto 2011

Bulgur e quinoa con pomodori e feta


Caldo afoso, ma nessuna intenzione di lamentarsi. In fondo, anche noi, ce la siamo cercata… siamo andati in vacanza in Andalucía! Che ti puoi aspettare? Così, una volta tornati, ci siamo portati dietro caldo, sole e giornate splendide che almeno qui dalle nostre parti non si erano visti né a giugno né a luglio. Con questo colpo di coda dell’estate (come piace dire ai giornalisti, che la fanno drammatica - Ma lo sanno che siamo ad agosto? Mah!), chi c’ha voglia di mettersi ai fornelli? E quindi ecco qui un’insalata super estiva, fresca e che richiede pochissima cottura. Inoltre è ottima anche per i nostri pic-nic oppure per quelli che, come me, se la portano al lavoro per il loro triste pranzetto da rientro post-vacanza. Comunque, poche lamentele, che il lavoro c’è e piace! ¡Buen provecho! E tanti saluti al super chef Adolfo che coi suoi piatti vegetariani ci ha deliziato per tutta la permanenza al Cortijo El Nacimiento.
INGREDIENTI
150 g di bulgur e quinoa misti
2 pomodori maturi
150 g di feta
100 g di prezzemolo
2 ciuffi di menta
succo di 1 lime
cumino in polvere
peperoncino
sale & pepe
(1 cipolla di tropea- per chi piace cioè per me no)
PREPARAZIONE
Sciacquare bulgur e quinoa in un colino a maglie fitte. Portare ad ebollizione circa 500 ml di acqua (o di brodo) e scottarci dentro i pomodori ben lavati per poterli spellare meglio. Poi togliere i pomodori, salare e buttare nell’acqua bollente bulgur e quinoa; poi cuocere per circa 20-25 minuti o quanto indicato sulla confezione.
Mentre i cereali cuociono, spellare i pomodori e tagliarli a dadini piccoli in un’insalatiera. Tagliare a dadini la feta e aggiungerla ai pomodori. Lavare, asciugare e tritare il prezzemolo e la menta e metterli nell’insalatiera.
Scolare bulgur e quinoa e raffreddarli. Una volta scolati per bene, aggiungerli nell’insalatiera con pomodori e feta. Mescolare, aggiustare di sale. Solverare con cumino, pepe e peperoncino. Irrorare col succo di lime e con olio extravergine d’oliva a piacere. Lasciar riposare in frigo per almeno 2 ore. E’ ancora più gustoso se mangiato il giorno dopo.


         Con questa ricetta partecipo al contest...