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giovedì 22 novembre 2012

Jacket sweet potatoes cioè patate dolciii!



Continuo con il menù per il Thanksgiving 2012!
JACKET SEET POTATOES
INGREDIENTI
4 patate dolci della stessa dimensione
50 g burro salato a pomata
1 piccolo scalogno
1 cucchiaio di sciroppo d’acero
30 g noci
3 rametti di timo fresco
PREPARAZIONE
Accendere il forno a 180°. Lavare accuratamente le patate e bucarle con una forchetta su tutta la buccia andando abbastanza in profondità. Infornare su una teglia per circa un’ora (il tempo può cambiare in base alla dimensione delle patate scelte).
Per il ripieno far sciogliere una noce di burro e aggiungere lo scalogno tritato e lasciarlo imbiondire. In una tazza mescolare al restante burro ammorbidito il timo fresco, le noci spezzettate, lo sciroppo d’acero e creare una crema. Una volta cotto aggiungere lo scalogno e amalgamare bene. Lasciar riposare a temperatura ambiente fino al momento di usarlo.
Sfornare le patate, praticare un’incisione nel senso della lunghezza e con una forchetta disfare l’interno e poi riempire con un cucchiaio di crema al burro e scalogno. Servire subito calde. 

giovedì 23 agosto 2012

Jacket potatoes



Intanto cominciamo col cospargerci il capo di cenere… Scusate, scusate e ancora scusate la mia lunghissima e interminabile (anche per me) assenza. Davvero non ho avuto modo di stare dietro al mio amatissimo blogghino né di stare ai fornelli granché, cosa che mi duole ancor più. La ragione è semplice… ho cambiato casa! La grande novità è arrivata inaspettata e ci ha colto impreparati e così, in un vortice di cose da fare, la cucina è purtroppo passata in secondo piano.
Adesso però che siamo installati… ci sono una serie di buone notizie:
1.     la mia nuova cucina è enorme, bellissima e super efficiente. Piano di lavoro in acciaio inox da vera chef e fuochi professionali;
2.   abbiamo un giardino enorme, con tante erbette fresche e un grande spazio dedicato all’orto;
3.    abbiamo due nuovi cucciolotti: Otto, il bassotto e Gatty, il gatto (mi pare ovvio!);
Il terzo punto non vedo come possa beneficiare ad un blog di cucina, ma non si sa mai… volevo comunque inserirlo nelle grandi novità. In ultimo, non sono matta a parlare di me al plurale, ma voglio che anche il mio maritino (che di –ino non ha un granchè) entri a far parte dei grandi cambiamenti e così utilizzo il plurale. Oggi sono un po’ romantica, ma proprio un’anticchia, perché è il compleanno del nostro matrimonio.
Adesso bando alle ciance e parliamo di cucina! Ah no, volevo anche dire che mi sto cimentando anche nel gardening come a noi poliglotti piace chiamare “fare l’orto” cose che mi gusta assai, di cui certamente vedrete i benefici nelle mie ricette anche se non potrete sentire il gusto completamente diverso degli ortaggi coltivati da noi. La cosa, oltre a indubbi vantaggi… contribuisce a togliere tempo al blog. Comunque non temete, troverò il tempo per tutto!
Cucina? Allora, non so voi, ma qui in questi giorni si sono tolte patate e allora ecco una cosina che unisce i lavori dell’orto e il periodo di vacanze, che per noi sono quasi sempre all’estero e quindi… ricette dal mondo.

INGREDIENTI
Patate
Burro
Sale & pepe
Per i ripieni:
§  Tonno, Maionese
§  Formaggio Cheddar e prosciutto
§  Ricotta, pepe
PREPARAZIONE
Lavare bene strofinandole le patate lasciando la buccia che in teoria si potrà anche mangiare vista l’alta temperatura del forno. Con i rebbi di una forchetta bucherellare la patata, oliare bene la buccia e strofinare bene una manciata di sale sulla superficie.
Avvolgere ogni patata singolarmente in un foglio di carta stagnola, riporre su una teglia e infornare a 200 gradi per circa un’ora o comunque fino a quando infilando un coltello risulteranno morbide.
Arturo e Kiwi ti segnalano che
questa ricetta è adatta ai più piccoli!
Rimuovere il cartoccio, incidere la patata a croce e aprirla (occhio al vapore caldissimo che emaneranno… NON BRUCIATEVI!). Mettere un pezzetto di burro al centro e con una forchetta lavorare la polpa della patata per renderla simile a un purè. Salare, pepare, aggiungere gli ingredienti scelti. Se necessario ripassare al grill per un paio di minuti, in ogni caso vanno mangiate calde perché sennò perdono la giusta fragranza.
Per il ripieno potete sbizzarrirvi, noi qui abbiamo provato due grandi classici e cioè tonno con mayo e cheddar con prosciutto. Poi abbiamo provato con ricotta fresca di pecora e pepe.
Per voi… spazio alla fantasia e a ciò che più piace. Ottime anche con salmone affumicato, baked beans, scrambled eggs e chi più ne ha più ne metta.

martedì 25 ottobre 2011

Zuppa di polpo con funghi e datterini

Brrrrr! Che freddino! Si avvicina novembre e le temperature sono giustamente scese. Tempo di funghi… Freddo, funghi… facciamo una zuppa! Già solo il colore ti scalda il cuore! Anche lui rosso come il contest a cui voglio partecipare con questa ricetta. Che ne dici Barbara?

INGREDIENTI
600 g di polpo
400 g di pomodorini datterini
200 g di funghi
1 scalogno
1 ciuffetto di prezzemolo
½ costa di sedano
4 fette di pane ai cereali
40 ml di olio evo
100 ml di vino bianco
1,2 l di brodo
qualche pistillo di zafferano
1 spicchio di aglio
sale & pepe
PREPARAZIONE
Pulire il polpo e tagliarlo a rondelline. Sbucciare lo scalogno e tritarlo. Lavare la costa di sedano e tagliarla a tocchetti eliminando i filamenti. Lavare i pomodorini e tagliarli a metà. Preparare il brodo vegetale (TIP: se si usano funghi secchi, farli rinvenire in una tazza con acqua tiepida, poi tenerla, filtrarla e unirla al brodo).
Versare 30 ml di olio in una pentola e mettere lo scalogno lasciandolo appassire per 1 minuto, unire poi il polpo e far rosolare per 4 minuti. Bagnare con il vino bianco e lasciare evaporare a fuoco vivace. Aggiungere i pomodori e poi coprire con il brodo caldo. Portare ad ebollizione e lasciar sobbollire per 20 minuti a fuoco moderato. Intanto pulire i funghi tagliandoli a fettine sottili e aggiungerli poi nella pentola. Unire i pistilli di zafferano e regolare di sale e pepe. Lasciar cuocere ancora per una decina di minuti. Nel frattempo mettere sotto il grill le fette di pane. Una volta abbrustolite, sfregarle con l’aglio e pennellarle con l’olio. Impiattare la zuppa, immergendo parzialmente una fetta di pane abbrustolito e completare tagliuzzando sopra il prezzemolo fresco lavato.


Con questa ricetta partecipo al contest... 


Ho anche partecipato al contest di Barbara




martedì 20 settembre 2011

Blinis di carote con caprino

Intanto leggendo la ricetta immagino che molti si chiederanno: what is “Blinis”? E quindi eccoci qui a dire, assumendo il tono maestrina e inforcando gli occhiali che fanno sempre più saggi: sono delle piccole frittelline salate di origine russa morbide e soffici a base di carote. Solitamente sono accompagnate da panna acida e pesce crudo tipo salmone affumicato. Ma dato che a noi non ci piace la panna acida (che se è acida non vorrà dire che è andata a male???, dico io) l’ho ripensato con del caprino che un po’ la ricorda (solo perché è bianco direi) e soprattutto perché mi piace 100 o forse 1000 volte di più. Tanto per dire, la saggezza mi è stata infusa dalla rete :-D!!! La scelta ricade su questa ricetta per due ragioni. Innanzitutto perché ho deciso di rispolverare la mia passione sopita per il russo. Inoltre, oggi c’è un sole splendido e queste frittelline sono di un bell’arancione che prolunga ancora per un po’ l’estate che ahinoi sta per finire.
Per i fanatici della linea. Per alleggerire la cottura delle frittelline, si possono cuocere al crisp (8’ girandole a metà tempo) oppure al forno (15’)
Commento del Grossone: sfiziosetti!

INGREDIENTI per 20 blini circa
400 g carote
Arturo e Kiwi ti segnalano che
questa ricetta è adatta ai più piccoli!
250 ml latte
10 g lievito in polvere
100 g farina 00
1 uovo
200 g caprino fresco
30 g burro
20 ml olio evo
1 spicchio d’aglio
10 g cumino in polvere
10 g semi di finocchio
sale & pepe
PREPARAZIONE
Pulire le carote e tagliarle a rondelle, poi lessarle in acqua bollente salata per 15 minuti. Scolarle e lasciare raffreddare un po’ poi frullarle insieme a: aglio sbucciato e privato dell’anima, farina, cumino, uovo, sale e pepe. Sciogliere il lievito in una terrina con il latte intiepidito e, una volta sciolto, unirlo al composto di carote e amalgamare fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciare lievitare per almeno 30 minuti in luogo tiepido, coperto con un telo.
Una volta lievitato, far sciogliere un po’ di burro in una padellina e distribuire un cucchiaio di composto per ottenere delle piccole frittelline tonde. Cuocere 4 minuti per lato e proseguire fino a fine composto ungendo quando serve il padellino. Servire a coppie con in mezzo il caprino lavorato con una forchetta, un filo di olio e i semi di finocchio.

martedì 23 agosto 2011

Bulgur e quinoa con pomodori e feta


Caldo afoso, ma nessuna intenzione di lamentarsi. In fondo, anche noi, ce la siamo cercata… siamo andati in vacanza in Andalucía! Che ti puoi aspettare? Così, una volta tornati, ci siamo portati dietro caldo, sole e giornate splendide che almeno qui dalle nostre parti non si erano visti né a giugno né a luglio. Con questo colpo di coda dell’estate (come piace dire ai giornalisti, che la fanno drammatica - Ma lo sanno che siamo ad agosto? Mah!), chi c’ha voglia di mettersi ai fornelli? E quindi ecco qui un’insalata super estiva, fresca e che richiede pochissima cottura. Inoltre è ottima anche per i nostri pic-nic oppure per quelli che, come me, se la portano al lavoro per il loro triste pranzetto da rientro post-vacanza. Comunque, poche lamentele, che il lavoro c’è e piace! ¡Buen provecho! E tanti saluti al super chef Adolfo che coi suoi piatti vegetariani ci ha deliziato per tutta la permanenza al Cortijo El Nacimiento.
INGREDIENTI
150 g di bulgur e quinoa misti
2 pomodori maturi
150 g di feta
100 g di prezzemolo
2 ciuffi di menta
succo di 1 lime
cumino in polvere
peperoncino
sale & pepe
(1 cipolla di tropea- per chi piace cioè per me no)
PREPARAZIONE
Sciacquare bulgur e quinoa in un colino a maglie fitte. Portare ad ebollizione circa 500 ml di acqua (o di brodo) e scottarci dentro i pomodori ben lavati per poterli spellare meglio. Poi togliere i pomodori, salare e buttare nell’acqua bollente bulgur e quinoa; poi cuocere per circa 20-25 minuti o quanto indicato sulla confezione.
Mentre i cereali cuociono, spellare i pomodori e tagliarli a dadini piccoli in un’insalatiera. Tagliare a dadini la feta e aggiungerla ai pomodori. Lavare, asciugare e tritare il prezzemolo e la menta e metterli nell’insalatiera.
Scolare bulgur e quinoa e raffreddarli. Una volta scolati per bene, aggiungerli nell’insalatiera con pomodori e feta. Mescolare, aggiustare di sale. Solverare con cumino, pepe e peperoncino. Irrorare col succo di lime e con olio extravergine d’oliva a piacere. Lasciar riposare in frigo per almeno 2 ore. E’ ancora più gustoso se mangiato il giorno dopo.


         Con questa ricetta partecipo al contest...


domenica 19 giugno 2011

Patate e fagiolini in insalata con salsa al basilico



E’ estate!!! O almeno speriamo tutti che sia arrivata! Così ho deciso di festeggiare l’arrivo del sole e del caldo con una insalatina fresca, ma davvero gustosa che, nella sua semplicità e leggerezza, è però davvero buona. Provare per credere.
Commento del maritino: Questo sì che è fresco!
INGREDIENTI
2 patate bollite a spicchi
una manciata di fagiolini appena scottati
30 foglie di basilico
1 spicchio d’aglio
1 pizzico di sale grosso
olio extravergine q. b.
1 cucchiaio di pinoli tostati
PREPARAZIONE
Nel bicchiere del mixer inserire le foglie di basilico lavate e asciugate, lo spicchio d’aglio pulito e il sale grosso. Iniziare a frullare versando l’olio a filo fino ad ottenere una salsa fluida. In una padellina far tostare per un paio di minuti i pinoli. Mettere in una terrina le patate a spicchi già bollite e i fagiolini sbollentati. Condire con la salsa al basilico e completare coi pinoli tostati e un ciuffetto di basilico.

venerdì 15 ottobre 2010

Bucatini in crema di zucchini e caprino

Eccoci qui... oggi mi è venuta un'irresistibile voglia di pasta e così, butto l'occhio nel frigo, avvisto dei bei caprini freschi e mi viene un'idea: bucatini con caprini! Fa pure rima, sarà certamente una poesia. 
Ricetta per 4 golosoni.
Commento del maritino: Mah! (Sono soddisfazioni, lo so! Ma lui è così, riassuntivo!)


INGREDIENTI
  • 320 g di bucatini
  • 3 belle zucchine chiare
  • 2 rotolini di caprino fresco
  • 1 cipolla piccolina
  • Mandorle a lamelle
  • Prezzemolo
  • Curry a piacere
  • Olio, sale, pepe
PREPARAZIONE


Mettere l’acqua della pasta a scaldare. Pulire e lavare le zucchine, pelandone una col pelapatate in modo da ricavare delle striscioline di buccia solo verdi e sottili e tenerle da parte; poi tagliarle a rondelle.
Quello che mi vedete utilizzare è il molto Olandese Flessenlikker - piccola spatolina per non sprecare nulla :-)
In una padella, mettere a soffriggere la cipolla tritata con poco olio. Aggiungere le zucchine tagliate a rondelle e lasciare ammorbidire per 5-6 minuti girandole spesso per non farle bruciare. Spostare le zucchine appena cotte nel bicchiere del Minipimer e aggiungere il caprino, il curry, sale e pepe e frullare il tutto fino ad ottenere una bella crema liscia. Nella stessa pentola in cui si sono fatte cuocere le zucchine a rondelle, far friggere le listarelle di buccia di zucchina in modo da farle diventare croccanti: le useremo poi per guarnire il piatto. Tenerle da parte. Rimettere la crema nella padella e, quando i bucatini saranno cotti, scolarli poco e saltarli insieme alla crema. Lasciar insaporire per 2 minuti e impiattare. Sopra ai bucatini, disporre a raggiera le listarelle di zucchina, il prezzemolo tritato e le lamelle di mandorla. Spolverare con un po’ di curry, un filo d’olio a crudo e servire con parmigiano grattugiato fresco. Che ve ne pare?