sabato 21 gennaio 2012

Macarons! Per tornare a sorridere...


Diciamo che il 2012 non è iniziato proprio col piede giusto… motivo per cui sono stata latitante nelle ultime settimane. Comunque, guardiamo avanti. 
Chi mi vuole bene sa che una mano me la si può dare anche tirandomi su il morale con dei dolcetti! Ed ecco che i miei parenti di Lyon se ne sono arrivati con questa deliziosa scatolina, già dall’aspetto molto promettente…


Aperto il bel pacchetto… MACARONS! Io li adoroooooooooo! 
Ce ne sono per tutti i gusti e me li mangerei tutti uno dietro l’altro, ma mi sono imposta di andarci con calma. Prima di finirli, ho però fatto qualche foto, tanto per ricordare qunt’erano buoni. Ancora non mi sono cimentata nel farli… ma prima o poi ci proverò! Per ora accontentatevi di guardare. Non si dice che anche l’occhio vuole la sua parte? Eccolo servito! 


Non posso partecipare, ma vorrei tanto... al prossimo contest...    

venerdì 30 dicembre 2011

Regali... per la Cocinera!

Grecia... che bellezze e che bontà!
Natale 2011
   Vista la passione crescente culinaria e la   necessità di affilare gli artigli per stare sempre all’avanguardia; 
   vista la curiosità e il piacere di riassaporare gusti di paesi più o meno lontani; 
   viste le continue incursioni tra le pagine degli “amici” blogger… 
   ecco gli splendidi regali che mi sono stati fatti! 
   Non vedo l’ora di mettermi all’opera!  
   Questi giorni di vacanza cascano proprio a fagiuolo! 
Grazie a tutti!


Bibbia della cucina Greca, kit per cioccolato e libro delle food blogger
Sorelle in pentola

lunedì 26 dicembre 2011

Idee per Tavole di Natale... X-mas tables

Tavola apparecchiata per un pranzo di Natale "simpatico! Certo anche ai bambini piacerà e poi... perchè non farsi aiutare proprio da loro?
Segnaposto.
Menù con possibilità di inserire dietro una candelina.
La carta velina s'illuminerà!

Tavola finita.

Tavola apparecchiata grazie ai printables aquistabili dal sito Shinding Parties TO GO





Tavola apparecchiata con odori, agrumi e colori della terra nelle tonalità del blu e dell'oro.

Menù e segnaposto.
Centrotavola.


Tavola rustica, con fiori freschi da regalare ad ogni commensale nei colori dell'oro e del verde.
Vista d'insieme con menù scritto su lavagnetta.


Segnaposto con nome scritto su mini lavagna.


sabato 24 dicembre 2011

Food Swap 2011



E anche quest’anno Natale è lì… è già domani! 


   Oggi la giornata è anche stata allietata da una bellissima sorpresa. È arrivato il pacco della mia compagna di Food Swap, Luisa di Ricette e storie di vita! Ecco nella foto il contenuto. Sono contentissima. Grazie Luisa e grazie Cran per averci organizzato lo scambio!
Buon Natale a tutti e domani si festeggerà con torta a tre piani ricoperta di sugar paste… aspettate e vedrete. Ora tutti a brindare!




giovedì 8 dicembre 2011

Struffoli dell'amicizia



E con quest’anno s’inizia una nuova tradizione! Visto che è il primo anno che tutte le girls abitano da sole (o in coppia, va beh), si vuole dimostrare di essere veramente indipendenti! 
Antica usanza vuole che Nadia e Daniela tutti gli anni insieme alla loro mammina preparassero per la cumpa una valanga di struffoli che poi venivano donati con amore e mangiati ogni anno in occasione della cena di Natale della squadra. Ora, ahinoi, i tempi passano, i miti invecchiano, e la nostra amata squadretta non c'è più. Gli struffoli però non potevano morire e quindi quest'anno abbiamo provato, per la prima volta senza la supervisione di Anna Maria, a fare gli struffoli da sole, come delle vere donnine. Il risultato è stato davvero ottimo, anche grazie al super Mister Friggitore Enrico, che ci è stato vicino nel momento del bisogno. E così ne è uscito un piatto dell'amicizia, creato in una domenica pomeriggio da un pool di cuoche che d'ora in avanti, ogni anno sotto Natale, si sono ripromesse di trovarsi e di creare le dolcissime palline. Ecco la ricetta, super segreta (ora non più tanto) degli struffoli di Anna Maria.
INGREDIENTI per circa 50 pirottini
Vedere corretta consistenza...
2 kg di farina (più un po’ per impastare)
5 uova
200 g di burro semisciolto
½ bustina di lievito
200 g di zucchero
1 arancia non trattata
1 limone non trattato
3 mandarini
½ bicchiere di limoncello
1 tazza di latte
1 tazzina di acqua
S'impasta a ritmo serrato!
1 pizzico di sale
3 l di olio di semi di girasole
Per decorare (a piacere):
500 g circa di zucchero
500 g circa di miele
1 confezione di codette colorate o diavoletti come li chiamano quelli che ne sanno di cucina del Sud
100 g di nocciole tostate e spezzettate grossolanamente
50 g di pinoli
Si possono anche usare frutti canditi, cedro, arancia e, se si trova, zucca, sempre candita.
PROCEDIMENTO
In una terrina, mescolare il burro con lo zucchero fino a rendere il composto spumoso. A questo punto, inizare ad aggiungere un uovo alla volta e incorporarlo bene prima di mettere il successivo. Grattugiare la scorza degli agrumi facendo attenzione a non grattugiare anche la parte bianca che è amara e metterla nel composto di burro insieme a limoncello, acqua e un pizzico di sale quindi mescolare. Sciogliere leggermente il lievito nel latte e aggiungerli all'impasto. Ora rovesciare nella terrina 1 kg di farina e poi mescolare bene.
Infarinare la spianatoia (meglio scegliere una superficie rugosa perchè altrimenti dopo sarà difficile fare i gnocchetti), versare l'impasto sopra e, impastando con le mani, continuare ad incorporare l'altro chilo di farina. Non è detto che serva tutto, aggiungerne poco alla volta finchè l'impasto non raggiunge la consistenza desiderata che deve essere soda, ma non dura. Formare una palla con l'impasto così ottenuto e ricoprirlo con della pellicola trasparente. Ora lasciar lievitare fuori frigo per circa 30 minuti. Una volta passato il tempo, verificare che all'interno si siano formate delle piccole bolle. Se ci sono l'impasto è pronto per essere tagliato in piccoli tocchetti procedendo come per fare gli gnocchi. Calcolate che in cottura gli struffoli cresceranno e quindi non bisogna fare pezzetti troppo grossi. Una volta tagliato a tocchetti tutto l'impasto (e qui la nostra combriccola c'ha impiegato circa 1 ora con quattro paia di mani che producevano) scaldare bene l'olio e far friggere in piccole dosi finchè non saranno croccanti e dorati. Quando l'olio è troppo sporco, sostituirlo lasciandolo sempre prima scaldare bene. Lasciar raffreddare completamente.
In una padella mescolare nella stessa quantità miele e zucchero, cioè in rapporto 1:1, e far sciogliere. Una volta sciolto iniziare a passarci dentro gli struffoli in quantità proporzionata alla dose di caramello ottenuto. Devono cospargersi completamente, ma non devono restare a bagno nel caramello. Una volta glassati, trasferirli immediatamente a cucchiaiate nel pirottini già preparati e cospargere subito con i frutti secchi e le codette colorate (o con quello che avete deciso) e lasciar raffreddare completamente prima di mangiarli (altrimenti vi scottate la lingua!).
Ricordatevi che è bello farli e poi spiluccarli in compagnia, con le mani. L'aiuto di altre persone non è da sottovalutare soprattutto nel momento in cui si ha a che fare col caramello... ricordatevene!
Il team al gran completo!


Con questa ricetta partecipo al contest




martedì 29 novembre 2011

Piccole disavventure... africane


La mia cara hermanita, mi ha portato dei frutti dal Congo di cui non ricordo il nome… purtroppo, non essendo io un’africana provetta, ecco il risultato!
“Schiaccia forte che si apre e mangi quello che c’è dentro”… se ne resta direi io! Ne ho messo dapperutto, mobili, muro, vetri, occhiali e capelli. Servizio completo!
A onor del vero devo dire che tali frutti non soddisfano proprio il mio gusto. Il colpevole di tale scempio ha la consistenza del muco, che non so a voi, ma a me non è che faccia impazzire... non che lo mangi abitualmente, s'intente!
Il migliore è la prugna giapponese, mi pare si chiami. Sapore buono e consistenza meno viscida. 
Insomma, a tutto questo african style mi devo ancora abituare!

giovedì 24 novembre 2011

Tacchino arrotolato per Thanksgiving ovvero Turkey rolls with chestnuts



Sgonfia che ti risgonfia, la mia metà della mela è da giorni che mi pompa per “festeggiare” anche noi in piccolo un Giorno del Ringraziamento come gli Americani. Sorvolo su tutte le fesserie che mi ha detto riguardo alle origini di tale usanza: andando al sodo, si ringrazia per tutto ciò che ci è stato elargito durante l’anno e, anche se non è tutto rose e fiori, a me, in fondo, và di essere riconoscente perché c’è chi sta peggio e io nella mia semplice vita sono felice. Ohhhh! Miele che cola, ora basta. Dicevamo che si voleva festeggiare pure noi e per soddisfare come al solito Mister Grossone, mi sono messa sotto. Ora, fare un tacchino per due, mi è sembrato sproporzionato e così ho ripiegato su questa ricetta che però si è rivelata sfiziosa. L’accompagnamento poi con i cavoli arricchiti è davvero ottimo. Ve lo consiglio e HAPPY THANKSGIVING!
INGREDIENTI
8 fettine sottili di tacchino
50 g di pane bianco e nero, tagliato a cubetti
150 g di castagne precotte
20 g di burro
1 cipolla piccola
3 coste di sedano
1 cucchiaio di salvia
1 bicchiere di brodo
1 cucchiaino di prezzemolo
sale & pepe
PREPARAZIONE
Tagliare il pane in piccoli cubetti, distribuirli in un unico strato su una teglia e lasciarli seccare durante la notte, senza coprirli oppure farli seccare nel forno a 180°C per 10 minuti senza farli bruciare.
Sciogliere il burro in una padella quindi unire la cipolla pulita e affettata sottilmente e il sedano tagliato a rondelle. Cuocere, mescolando di tanto in tanto, per circa 10 minuti. Unire la salvia tagliata e cuocere per altri 5 minuti. Il sedano deve restare croccante.
Trasferire il composto con le verdure in una terrina capiente. Unire il brodo, le castagne sbriciolate grossolanamente, il pane indurito, il prezzemolo tagliuzzato, sale e pepe.
Su un tagliere, stendere le fettine di tacchino, salarle e massaggiarle perché s’insaporiscano bene quindi riempirle con il composto di pane e castagne. Chiudere arrotolando e fermando con degli stuzzicadenti. Disporre i rotoli di tacchino in una pirofila da forno, poi mettere il ripieno che avanza intorno alla teglia, imburrare leggermente. Infornare coperto con carta da forno a 180°C per 20 minuti, poi scoprire e cuocere ancora per 10 minuti, finché è ben dorato.
Io li ho accompagnati con cavoli ripassati in padella con pancetta e dadolata di mele e patate.