domenica 19 giugno 2011

Patate e fagiolini in insalata con salsa al basilico



E’ estate!!! O almeno speriamo tutti che sia arrivata! Così ho deciso di festeggiare l’arrivo del sole e del caldo con una insalatina fresca, ma davvero gustosa che, nella sua semplicità e leggerezza, è però davvero buona. Provare per credere.
Commento del maritino: Questo sì che è fresco!
INGREDIENTI
2 patate bollite a spicchi
una manciata di fagiolini appena scottati
30 foglie di basilico
1 spicchio d’aglio
1 pizzico di sale grosso
olio extravergine q. b.
1 cucchiaio di pinoli tostati
PREPARAZIONE
Nel bicchiere del mixer inserire le foglie di basilico lavate e asciugate, lo spicchio d’aglio pulito e il sale grosso. Iniziare a frullare versando l’olio a filo fino ad ottenere una salsa fluida. In una padellina far tostare per un paio di minuti i pinoli. Mettere in una terrina le patate a spicchi già bollite e i fagiolini sbollentati. Condire con la salsa al basilico e completare coi pinoli tostati e un ciuffetto di basilico.

venerdì 3 giugno 2011

STINCO DI MAIALE IN PENTOLA A PRESSIONE



Come già avrete capito dal tipo di ricette che spesso inserisco, non sono una gran carnivora, ma la mia metà ama invece molto mangiare carne e così, ogni tanto, mi diletto anche in questo tipo di preparazioni.
Ieri sera ho provato questa che devo dire è risultata davvero un’ottima ricetta, soprattutto perché da’ pochissimo lavoro, ma un bellissimo (e buonissimo) risultato! L’obiettivo di ogni casalinga insomma!

INGREDIENTI
750 g stinco di maiale
15 g olio d'oliva
1 cipolla rossa
1 carota a tocchetti
2 coste di sedano a tocchetti
1 piccolo pomodoro pelato
1 spicchio d’aglio
1 misurino di dado granulare
½ bicchiere dl vino rosso
sale e pepe qb
rosmarino qb
2 bicchieri di acqua

PREPARAZIONE
Iniziate condendo bene con sale e pepe lo stinco di maiale, massaggiandolo in modo da far aderire bene il misto. Inserite lo stinco nella pentola a pressione con l’olio già caldo, fatelo poi rosolare a fuoco moderato nella pentola a pressione aperta, fino a quando non sia ben colorito da tutti i lati. Aggiungete il rosmarino e la cipolla rossa tagliate a spicchi, carota, sedano, pomodoro e aglio. Rosolate il tutto per qualche minuto ancora e poi bagnate con il vino rosso. Fate evaporare il vino ed aggiungete l’acqua e il dado. Chiudete e fate cuocere per 45 minuti calcolati dall’inizio del sibilo. Aprite e lasciate riposare la carne per 10 minuti e controllate che la salsa formata sia densa e giusta di sapore. Tagliate infine lo stinco, per poi ricomporlo con l'osso sul piatto di portata. Accompagnate la carne con la salsa che si è formata.

sabato 14 maggio 2011

Tripudio al cioccolato con cuore di mousse

Chiedo scusa per la brutta foto :-(


Qualche sera fa, ho avuto un invito a cena importante: prima cena nella casa nuova della mia amica Daniela che è andata a vivere da sola! Io ovviamente sono stata nominata: tu porti il dolce. Evvai! Visto che il momento era da ricordare, la casa andava inaugurata con un dolce degno. E questo direi che sicuramente lo è!
Diciamo che vi costerà un po’ d’impegno e certo non sarà semplicissimo né men che mai vite faite, ma quando affonderete il vostro cucchiaino dentro questo tripudio di cioccolato, la fatica nemmeno ve la ricorderete, posso garantirvelo!
INGREDIENTI
Per il budino
4 uova
100 g zucchero
100 g farina auto lievitante
60 g cacao amaro
100 g burro
1 bustina di lievito per dolci
50 ml caffè espresso
20 ml latte
Per la mousse
3 uova
50 g zucchero
175 g cioccolato fondente
200 ml panna fresca
sale fino
Per la copertura
145 ml panna da montare
100 g cioccolato fondente
50 g burro
PROCEDIMENTO
Accendere il forno a 180° e iniziare a preparare la base per il budino. Far fondere i 100 g di burro e lasciar raffreddare. In una terrina, rompere le uova intere e unire lo zucchero. Lavorare con una frusta elettrica per 10 minuti o comunque fino a quando saranno gonfie e spumose. Poco alla volta, incorporare la farina e lo lievito setacciandoli e continuando a mescolare. Poi aggiungere il cacao amaro sempre setacciato e il burro fuso ormai freddo. Versare il composto in uno stampo da budino ricoperto con carta da forno bagnata e strizzata per bene. Infornare per circa 15 minuti: dovrà solidificarsi leggermente, poi sfornare e lasciar raffreddare coperto con uno strofinaccio.
Iniziare a preparare la mousse. In una ciotolina mettere il cioccolato spezzettato e farlo fondere in microonde, poi lasciarlo raffreddare mescolandolo di tanto in tanto. Dividere gli albumi dai tuorli mettendoli in due terrine. Aggiungere ai tuorli lo zucchero e montarli con una frusta elettrica finchè non saranno bianchi. Poi montare a neve fermissima i bianchi aggiungendo un pizzico di sale. Montare la panna ben fredda. A questo punto amalgamare metà della panna e tutto il cioccolato fuso alla crema di tuorli lavorando dal basso verso l’alto con un cucchiaio di legno. Unire la panna rimasta agli albumi e poi unire alla crema di cioccolato sempre mescolando dal basso verso l’alto.
Comporre il dolce. Foderare con pellicola trasparente uno stampo da zuccotto. Sformare il budino e tagliarlo a fette di circa 1 cm di spessore con le quali foderare i bordi dello stampo. Mescolare il caffè espresso con il latte e bagnare le fette di budino. Sul fondo dello stampo, versare 1/3 della mousse. Coprire con uno strato di fette di budino bagnate, poi mousse e così via terminando con uno strato di budino sempre bagnato con il caffè. Coprire con pellicola e lasciar raffreddare in frigo per almeno 4 ore.
Preparare la copertura. In una ciotolina mettere il cioccolato spezzettato, con panna e purro a dadini, poi far sciogliere al microonde mescolando spesso. Lasciar raffreddare.
Poco prima di servire, togliere lo zuccotto dal frigo e, aiutandosi con la pellicola, sformarlo sul piatto da portata scelto. Poi ricoprire con il cioccolato di copertura con l’aiuto di una spatola e servire subito.

martedì 5 aprile 2011

Filetto di tonno agli aromi


In onore di tutte quelle persone a cui piace mangiare sano ma con gusto e della mia zietta che sempre si lamenta perché nel mio blog ci sono ricette troppo caloriche, ecco a voi un menù leggero, ma delizioso, veloce e semplice, ma d’effetto. Sottolineo solo che non è colpa mia se molto spesso le cose più buone sono delle bombe caloriche! Dai zietta, questa ti piacerà. Provala!
INGREDIENTI
350 g filetto di tonno fresco
½ bicchiere di vino bianco
100 g mollica di pane
2 coste di sedano
un pezzetto di porro o un cipollotto
½ cucchiaino di semi di finocchio
5 rametti di timo
un mazzetto di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
scorza di lime (o limone)
4 cucchiai d’olio extravergine
sale & pepe
PREPARAZIONE
Accendere il forno ventilato a 180°. Inserire nel tritatutto sedano, porro, timo, prezzemolo, aglio, scorza di lime e tritare finemente. Pestare i semi di finocchio e sbriciolare la mollica di pane. Metter tutto ciò che si è fin qui preparato in una ciotolina alla quale aggiungeremo 2 cucchiai d’olio, sale e pepe. Prendere il filetto di tonno e spennellarlo con l’olio rimasto, poi far aderire in maniera uniforme il preparato di erbe e mollica. In una pirofila inserire un foglio di carta da forno grande e adagiarci sopra il filetto insaporito. Aggiungere il vino bianco e chiudere formando un cartoccio. Quando il forno sarà caldo, infornare per 30 minuti, poi aprire il cartoccio tagliando la carta in eccesso perché non bruci e lasciar abbrustolire la panatura per circa 15 minuti. Quando sarà bello dorato, spegnere il forno e lasciar riposare per 10 minuti, poi sfornare, tagliare a fette e servire con un po’ di fondo di cottura.
PS: un buon contorno per questo piatto è un'insalata di cavolfiore... provate la mia ai sapori del mediterraneo, non vi deluderà!

Insalata di cavolfiore ai sapori del mediterraneo


Questa insalatina fa qui da accompagnamento ad un delizioso filetto di tonno agli aromi

INGREDIENTI
1 piccolo cavolfiore
10 acciughe
10 capperi
2 uova
2 cucchiai di olive taggiasche
un mazzetto di prezzemolo
5 cucchiai d’olio
Succo di lime (o limone o aceto bianco)
sale & pepe 
PREPARAZIONE
Pulire il cavolfiore e suddividerlo in piccole cimette poi farlo cuocere al vapore per circa 10-12 minuti. Toglierlo ancora al dente e lasciarlo raffreddare in un'insalatiera. Intanto far rassodare le uova e, quando saranno tiepide sgusciarle. Inserire nel bicchiere del mixer le uova con le acciughe e i capperi dissalati e tritare il tutto con due cucchiai d’olio. Mettere la salsina così ottenuta nell'insalatiera e amalgamare aggiungendo anche le olive nere snocciolate.
Preparare una vinaigrette con l'olio rimasto, il succo di lime, il prezzemolo tritato, sale e pepe. Emulsionare bene e poi condire le verdure e lasciar insaporire per bene. Servire a temperatura ambiente.

giovedì 24 marzo 2011

Pasta fontina e cavolo romano


Con questa ricettina, ho cercato di rispolverare la mia antica passione per i primi. E’ passato un periodo in cui mi piaceva moltissimo inventare nuovi sughi. Poi è arrivato il periodo delle carni (durato poco visto che non le amo particolarmente) e poi ancora quello dei dolci. Ora, per una strana cura contro l’eczema che mi affligge, non posso mangiar dolci (non sarà mica che mi vogliono tenere a stecchetto?). Visto che senza cose buone non riesco a stare, devo farmi venir l’acquolina in bocca con del salato, cosa davvero ardua, ma questa pasta mi ha davvero risollevato il morale. E’ certamente un bel piatto unico, ma con meno di 600 calorie direi che può andare.
INGREDIENTI x 4 persone
350 g pasta
80 g fontina
cimette di cavolo romano a piacere (io ne ho usato uno piccolo)
50 g olive taggiasche
100 g pasta di salame
1 scalogno
80 ml latte
40 g burro
paprika
sale fino e grosso
PROCEDIMENTO
Pulire il cavolo romano, lavarlo e suddividerlo in piccole cimette. Tagliare a dadini la pasta di salame e la fontina. Tritare lo scalogno. Portare a bollore l’acqua per la pasta, aggiungerci il sale grosso e tuffarci le cimette lasciandole cuocere per circa 8 minuti. Verificarne la cottura cercando di non farle intenerire troppo perché altrimenti si romperanno tutte, scolarle con una schiumarola e tenerle da parte. Lessare la pasta. Nel frattempo, sciogliere il burro e far appassire lo scalogno. Aggiungere la pasta di salame e il cavolo e cuocere per 5 minuti, quindi salare poi tenere da parte. Nella stessa padella buttare la fontina con il latte, coprire e portare a bollore facendo ammorbidire il formaggio. Scolare la pasta e farla saltare con la fontina per qualche minuto, poi aggiungere la salsiccia con le cimette e le olive. Lasciar insaporire, impiattare, spolverare con la paprika e servire.

martedì 22 marzo 2011

Moussaka, kalì orexi!


In questi primi giorni di primavera, con quel bel sole che quando c’è inizia a scaldarti la faccia, non so voi, ma io inizio a pensare alle vacanze! Manca ancora un po’, soprattutto per chi, come me, dovrà aspettare agosto, ma per aiutare ho pensato di ritornare col palato almeno in Grecia. Durante la nostra vacanza di ormai un po’ di anni fa, 2007 mi sa, ho davvero amato la loro cucina, l’unica che veramente mi abbia convinto tra le diverse che ho provato. Davvero mediterranea, ma con quel tocco speziato che mi ha conquistato. Così, per viaggiare con la mente, ecco qui la mia ricetta della Moussaka, vera regina della tavola. Io l’ho un po’ rivisitata, così la trovo delicious, anche se non proprio identica all’originale.
Commento del maritino: mamma mia che buona! Kalì orexi!
INGREDIENTI
500 g di tritata mista di vitello e maiale (nell’originale c’è carne di vitello)
1 kg di melanzane
2 patate
1 spicchio d’aglio
½ cipolla
½ bicchiere d’olio
80 g pecorino
300 g di pomodori o di polpa
½ bicchiere di vino rosso
½ l di besciamella
Cannella, noce moscata, aneto, peperoncino
sale & pepe
PROCEDIMENTO
Lavare e tagliare le melanzane a fettine di ½ centimetro per il verso della lunghezza e mettetele in uno scolapasta cosparse di sale grosso per circa 1 ora.
Pelare le patate, lavarle e tagliarle a fettine spesse circa ½ cm e lessarle per circa 15-20 minuti. Preparare la besciamella secondo la classica ricetta o usare quella pronta (molto meno buona, ma se vi accontentate perché no?).
Versate 2 cucchiai d'olio in una padella e quando sarà caldo aggiungere la cipolla finemente tritata e l'aglio fino a farli appassire, ma senza bruciarli. Unire poi la carne tritata. Lasciarla rosolare, schiacciandola spesso con una forchetta e, quando inizierà ad assumere un bel colorito, aggiungere il vino rosso e lasciar evaporare. Unire il pomodoro, il sale, il pepe, peperoncino, cannella e noce moscata. Fate cuocere a fuoco bassissimo e coperto per circa 45 minuti aggiungendo a metà cottura l'aneto.
Strizzare le melanzane e ripulirle dal sale in eccesso, poi farle cuocere:
  •   al Crisp (per chi ce l’ha): senza condimenti per circa 6-8 minuti oppure
  • alla griglia oppure
  • fritte, come nella ricetta tradizionale, ma io le trovo un po’ pesanti.

Una volta cotte, lasciarle raffreddare e prepararsi a comporre la nostra moussaka.
Ungere con un po' di burro una pirofila a bordi molto alti adatta al forno. Disporre sul fondo delle rondelle di patate, metà delle melanzane e poi versarci sopra il ragù di carne. Coprire di nuovo con uno strato di patate e con le restanti melanzane. A questo punto, rovesciare sopra la besciamella, spolverare col pecorino tutta la superficie e infornate per 45 minuti a 190° o comunque finchè la superficie assumerà un bel colore dorato.
PS: solo a leggere la ricetta si capisce subito di che leccornia stiamo parlando. Dovete provarla!


Con questa ricetta partecipo al contest